6 attività di manutenzione che puoi fare da solo

manutenzione che puoi fare da solo
manutenzione che puoi fare da solo

Il fai-da-te non è solo una maniera per risparmiare qualche €uro, ma è un modo per aumentare il legame con la nostra moto. E poi chi meglio di noi può tenerci alla moto e alla nostra pelle!
Spesso i meccanici eseguono il lavoro in modo abbastanza veloce, ed alcuni anche in modo approssimativo. Per nostra fortuna ci sono tecnici esperti che eseguono sempre un ottimo lavoro, ma sono la minoranza. Ma Noi siamo gli unici che possiamo fare un lavoro di manutenzione certosino e con amore.

Prima di passare alla pratica, scarica il manuale di manutenzione (gratis) e prendi coscienza di come è fatta la moto nei suoi particolari. La praticità, il buon senso e la calma, sono fattori importanti quando andiamo ad eseguire anche il più semplice dei lavori di manutenzione. Dal manuale dobbiamo verificare la posizione dei filtri, tappi, perni, bulloni e quali particolari bisogna rimuovere. Si consiglia di utilizzare un cavalletto posteriore, ma anche quello centrale va bene, basta tenere la moto diritta.

1. Sostituzione olio

Per il corretto funzionamento del motore, dovrai sostituire l’olio con cadenza annuale e/o chilometrica: controlla sul manuale. Effettuare lo svuotamento dell’olio sempre a motore caldo, non bollente… Avendo trovato sul manuale l’ubicazione di tutti i particolari, il lavoro da eseguirsi risulterà molto semplice e intuitivo.
Rimuoviamo il tappo di scarico che si troverà nella parte bassa, poi il filtro olio e facciamo fuoriuscire tutto il liquido.
Una volta scaricato tutto l’olio, chiudiamo il tappo di scolo e installiamo un nuovo filtro. Non buttare l’olio nel WC o nello scolo fognario, i motociclisti tengono all’ambiente più di quanto sembri (quelli seri). Ci sono i centri di raccolta o più semplicemente recarsi dal rivenditore, ritireranno il vostro olio usato gratuitamente.

2. Controllo freni

Il controllo delle pastiglie dei freni è una pratica in se semplice, ma vediamo come procedere. Per verificare che siano ancora utilizzabili, basterà porvi il linea con il disco e osservare all’interno della pinza se sulle pastiglie è presente ancora lo scalino. Per un esame accurato, sarà necessario rimuoverle dal suo alloggiamento. La cosa più semplice è smontare l’intera pinza ed effettuare le dovute verificare e/o sostituzioni. Accertiamoci che il materiale (la parte che è in contatto con il disco) non sia inferiore a 1-mm (per i più temerari), ma si consiglia di prepararsi alla sostituzione appena raggiunti i 2-mm.

3. Sostituzione filtro aria

Il filtro serve a permettere all’aria di entrare nella camera di combustione, ma mantenendo i detriti fuori dal motore. Se questo è intasato e sporco, l’aria diminuisce e di conseguenza le prestazione della nostra moto saranno ridotte. In ogni moto, il filtro aria è disposto in posizioni differente. Alcune di difficile accesso, pertanto il tempo varia molto dalla sua ubicazione (verifica sul manuale). Di solito si trova sotto il serbatoio, ma in alcuni modelli per accedere bisogna smontare carene ed accessori. Esistono in commercio filtri aria lavabili e riutilizzabili, ma quelli di serie non lo sono, pertanto andranno sostituiti. Installate il tutto e provvedete a rimontare le carene a accessori smontate in precedenza.

4. Verificare pressione e battistrada

Per controllare la pressione dell pneumatico, andiamo ad individuare la valvola posta all’interno del cerchio. Utilizzare un manometro e verificare la sua pressione. Le informazioni sulla pressione, di solito, sono riportate sullo stelo della moto, forcella o sotto-sella. Per tutti i particolari, visita la pagina “pressione pneumatico“. Per il controllo, recatevi al distributore di benzina vicino casa, così eviterete di scaldare troppo lo pneumatico, e usate il compressore d’aria. Tutti i distributori ne sono muniti, poiché previsto da legge.
Per controllare il battistrada dello pneumatico, verificare all’interno degli intagli lo scalino. Dovreste notare un rigonfiamento o un vero e proprio scalino. Per i neofiti puù sembrare un anomalia, ma quelli sono gli indicatori di usura. Se il battistrada è allo stesso livello dell’indicatore, è il momento di sostituire lo pneumatico.

5. Sostituire il liquido di raffreddamento

Il refrigerante impedisce al motore di surriscaldarsi, nello stesso tempo ha la funzione di evitare corrosioni e congelamento del liquido di raffreddamento. Rimuovere le carene e accessori esterni di ingombro e smontare il tappo superiore del radiatore. Poi rimuoviamo anche quello inferiore e posizioniamo un contenitore al disotto. Non buttare il liquido nello scolo del Wc o fognario è molto acido, portatelo al centro raccolta. Una volta completato lo svuotamento, installare nuovamente il bullone di scarico e inserire i liquido refrigerante dal tappo di carico (superiore). Adesso accendiamo la moto e facciamola scaldare qualche minuto, basteranno 5 minuti. Attendiamo che si raffreddi nuovamente, rimuovere il tappo del radiatore (superiore) e controlliamo nuovamente il livello del liquido. Qualora ci sia la necessità, aggiungere ulteriore liquido refrigerante fino al raggiungimento del livello ottimale (verifica sul manuale). Ps il refrigerante può essere utilizzato anche in assoluto, è solo una questione di costi la diluizione.

6. Pulizia della catena

Questo è un passaggio che si esegue molto spesso, consigliato ogni 1000/1200 Km dipende dal tipo di guida. La forza d’inerzia spinge il grasso presente sulla catena verso l’esterno (centrifuga), di conseguenza con il passare dei km la catena tenderà a seccarsi. Questo può portare ad un eccessiva usura di catena, corone e pignone, oltre a possibili blocchi di maglie.
Raccomandiamo di verificare sul manuale la cadenza dei controlli. Per la pulizia della catena, utilizziamo prodotti specifici e non “petrolio bianco”, quest’ultimo tenderà a consumare velocemente gli o-ring contenuti all’interno delle maglie. Puliamo il tutto e ricopriamo nuovamente la catena con la quantità giusta di grasso specifico per moto. Cerchiamo di far penetrare il grasso all’interno delle maglie, magari facendo scaldare anche la catena un po con un giro a basse velocità. Il trucco per evitare di sporcare tutta la moto è più semplice del previsto. Attende 10 minuti che il grasso sia penetrato, facciamo ruotare il pneumatico a basse velocità e utilizziamo un panno per rimuovere il materiale in eccesso. Questo che andremo a rimuovere non servirà alla catena e imbratterà tutta la moto.

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