Caricabatteria moto, quante ore per ricaricare la batteria?

E’ una domanda che si pongono in molti, e non solo i motociclisti. Poiché questo argomento riguarda tutti i tipi di veicoli a motore, dalle nostre amorevoli moto, ad auto e autocarri. Cerchiamo di fare prima un po’ di chiarezza. La batteria delle nostre moto sono accumulatori di energia elettrica, da 12 Volt e dall’amper variabile. Il tempo di ricarica dipenderà dall’amperaggio del caricatore, basterà guardare gli amper in uscita (output). Un caricabatteria con amperaggio alto impiegherà meno tempo rispetto a un caricatore con un amperaggio basso. Ma è veramente importante la velocità nel caricare una batteria? Se si desidera mantenere la batteria per lunghi periodi con un livello di carica alto, l’uso di un caricabatteria a basso amperaggio è consigliato. Ma tornando a noi, vediamo le tempistiche.

Tipologia di batteria

In commercio esistono diverse tipologie di batteria, come ad esempio:
batteria a cella umida, inventata alla fine del 1850 ed utilizza delle celle in piombo, inondate di acido. Queste solo le classiche batteria che richiedono costantemente rabbocchi, soprattutto in città calde e umide;
batteria ad assorbimento, simile alla precedenti ma hanno al loro interno delle piastre in fibra di vetro che assorbono il liquido. La più utilizzate sono quelle prodotte dalla Yuasa, e sono conosciute anche come batteria senza manutenzione. Sono praticamente sigillate e non richiedono continui rabbocchi o interventi;
batterie a gel, che utilizzano un sistema di massa elettrolitica gelificata;
batteria agli ioni di litio, che sono le più utilizzate per qualità, durata e prezzo, il funzionamento è complesso e non è possibile descriverlo velocemente

Il funzionamento

La batteria fa in modo di alimentare tutti i sistemi elettrici dall’inizio alla fine. In sostanza fa da accumulatore di corrente elettrica ed entra in funzione ogni volta che si deve avviare il motore. Inoltre fornisce la giusta quantità di energia quando la moto è ferma al semaforo o stiamo attendendo che si riscaldi (vedi: quanto tempo per riscaldare la moto). Per non parlare della tecnologia che c’è dietro alla moto, centraline, sensori e ausili alla guida, tutti sistemi che utilizzano la corrente elettrica nella batteria. Per questo motivo le batteria stanno diventando sempre più avanzate, così da fornire sempre la giusta quantità di corrente che la moto richiede.

Calcolo dei tempi

Per conoscere il tempo di ricarica completa di una batteria per moto o auto, sarà fondamentale essere a conoscenza di alcuni elementi.
X) Amperaggio della batteria
Y) Amperaggio in uscita del caricatore

Una volta che abbiamo questi due elementi, è molto semplice fare il calcolo. Basterà dividere il numero di amperaggio della batteria per il numero in output del caricatore. la formula :
X / Y = Ore di ricarica

Prendiamo come esempio una batteria da 12 V / 10 Ah, utilizzata da molte moto. Facciamo conto che la batteria è nuova o completamente scarica. Utilizzando un caricatore con tensione in uscita (output) da 4 Ah (amper) avremmo:
10 Ah / 4 Ah = 2,5 Ah
di conseguenza avremmo una ricarica completa in 2,5 ore (due ore e mezza).
Se invece utilizzeremo un caricatore/mantenitore da 1 Ah, il calcolo è ancora più semplice. Il tempo di ricarica di una matteria da 10 Ah sarà di 10 ore.

Ricarica rapida o mantenitore?

Il caricabatterie funzionerà per caricare le batterie nuove o usate, come un normale caricatore per cellulari. Ma la differenza sostanziala tra uno rapido e uno mantenitore a basso amperaggio, è nella durata della batteria. Un caricabatterie di mantenimento, si spegne automaticamente quando viene raggiunta la carica completa e si riaccende quando la carica della batteria scende al di sotto di un livello fisso.

Come detto in precedenza, un caricatore di batteria con amperaggio alto è comodo solo per le emergenze. Viene utilizzato dai rivenditori e officine, cosi da ottenere una batteria carica nel minor tempo possibile. Tutta questa velocità del caricatore è a discapito della batteria, la quale lungo andare può risentirne. Se stiamo cercando un caricatore rapido per emergenze va bene, ma per un utilizzo normale, indirizziamoci su amperaggi bassi.
Pertanto, se cerchiamo un caricatore da utilizzare anche come mantenitore di carica, orientiamoci su amperaggi che si aggirano vicino ad 1 Ah all’ora. In una ricarica lenta, ne beneficerà la batteria che tenderà a durarvi molti più anni.