Come (non) farsi rubare la moto

non farsi rubare la moto
non farsi rubare la moto

Solo perché la tua moto non è mai stata rubata, non significa che dobbiamo abbassare la guardia. Luoghi e orari possono incidere, soprattutto per chi vive nelle grandi metropoli. Ci vuole sempre un po di attenzione.
Vogliamo mettere in guardi tutti i motociclisti e spiegarvi quali sistemi vengono utilizzati per rubare le moto. Così facendo possiamo trovare idee nuove per proteggerci da questi ladri (noi li chiamiamo pezzi di m**da, ma è un’altro discorso…).
Con la crisi, aumentano i furti di moto, non è proprio così per fortuna. Sarà il livello culturale o il buon lavoro della Polizia, ma a livello nazionale i furti sembrino diminuire (in alcune regioni la tendente è in aumento..). I ladri si inventano sempre qualcosa di nuovo per appropriarsi delle nostre moto, è noi dobbiamo stare al passo per proteggerci. Questi furbetti tolgono la gioia e il sorriso dal volto di molti motociclisti, a volte, per una manciata di Euro. In fondo alla pagina vedrai quali prodotti consigliamo di acquistare.

Come rubano le moto?

Ci sono diversi modi per rubare una moto, noi vedremo solo i casi di furto senza conducente e non rapina. Quest’ultimo è un caso particolare, dove possiamo proteggerci poco, ed ognuno reagirà d’istinto. Ma il furto, lo intendiamo quando lasciamo la moto fuori ad un bar o al luogo di lavoro e viene asportata da ignoti. Noi crediamo che conoscere come lavorano i ladri ci farà comprendere i punti deboli della nostra moto e del luogo dove la parcheggiamo. Comprendere i loro metodi di furto ci aiuterà a proteggerci. Ma vediamo velocemente dove e come operano.

  • Bloccasterzo: è molto facile fare leva per romperlo, anche se BMW, Ducati ed altre case, stanno creando sistemi di bloccaggio molto resistenti alla trazione.
  • Catena: qui possono procedere con il taglio della catena tramite smerigliatrice (Flex) a batteria o tronchese taglia-bulloni poggiandosi sull’asfalto per fare leva.
  • Blocca-Disco: possono utilizzare sia del l’azoto liquido per ghiacciare il lucchetto e disintegrarlo, e sia rompendo direttamente il disco (difficilmente danneggiano il disco).
  • Furgone: è raro vedere sollevare e rubare una moto con un furgone, ma potrebbe succede.

Come difenderci?

E’ possibile rubare di tutto, mettiamo l’anima in pace. Adesso cosa fare per mantenere la moto al sicuro? Bene, il nostro compito e rendergli la vita difficile. Più sistemi di sicurezza utilizzeremo, più il loro tentativo di furto sarà complesso. Una moto con solo il bloccasterzo, basteranno meno di 20 secondi per rubarla. Questo tempo per noi può sembrare poco quando entriamo un attimo nel bar, ma per loro sarà un infinità. Questo è il nostro punto di forza, per cui sfruttiamolo. A ladro interessa la moto, ma il rischio non deve superare un certo livello di difficoltà, poiché nessuno vuole essere arrestato o ancor peggio pestato. Pensiamo a una moto con diversi sistemi di sicurezza, dove dovranno perdere almeno 5 minuti per asportare la moto, magari in un luogo affollato. Probabilmente si faranno un altro giro. I sistemi di sicurezza sono i seguenti:

  • Bloccasterzo: ci sta poco da fare, qui non possiamo fare nulla di particolare, ma possiamo complicarli la vita con altri sistemi di protezione.
  • Catena: utilizziamo una catena più corta possibile e non poggiamola in terra. Facciamo passare la catena nella parte alta della ruote e sulla sella. Le maglie (anelli) devono essere squadrate e robuste, non tonde.
  • Blocca-Disco: Si, utilizziamone uno robusto ma non troppo grande. Non deve dare spazio per inserire leve all’interno per poterlo rompere.
  • Furgone: il consiglio e parcheggiarla in un luogo affollato, tra altre moto e in un posto dove è difficile fermarsi per un furgone. Ma se avete dubbi nella zona dove avete parcheggiato, cercate un garage a pagamento nelle vicinanze, che è la soluzione migliore.
  • Blocca-Corona: trovate un lucchetto blindato e di dimensioni giuste, per bloccare la corona. Qui avranno poco spazio per lavorare con la smerigliatrice e sarà impossibile inserire una tronchese taglia-bulloni o palo per fare leva. La ruota posteriore sarà bloccata.
  • Blocca-ruota: meglio farsi fare un dispositivo su misura da un fabbro. Il materiale non è fondamentale, acciaio o ferro, l’importante è che sia avvolgente e non lasci spazi vuoti per inserire leve. Due occhielli interni alla ruota per inserire il lucchetto, così avranno difficolta anche con la smerigliatrice, ed il gioco è fatto
  • GPS: i sistemi di tracciamento sono molto importanti, anche se non evitano il furto, ma possono farvi recuperare il bottino e magari anche trovare il covo per altre moto rubate. Esistono aziende specializzate che installano sulla moto, in posti nascosti, dispositivi non schermabili a radiofrequenza per il tracciamento del motociclo.
  • Acustico: il più classico e installato di serie su molti motocicli. Di solito sono Bidirezionali e con batteria interna, vengono installati in prossimità della batteria. Rompere un lucchetto a una moto che sta suonando, darà i secondi contati ai malviventi.
  • Frizione, rimuovere la leva: rimuovere letteralmente la leva frizione con un perno a sgancio rapido. Questo darà un ulteriore imprevisto ai ladruncoli di passaggio che cercheranno di spostare la moto a spinta. Non funzionerà se parcheggiamo la moto tutti i giorni nello stesso luogo.
  • Occultare: utilizzare un telo di copertura senza alcun marchio di riconoscimento, può rendere difficile la visione al passaggio di un ladro. Ciò che non si vede, potrebbe passare inosservato rispetto alla nostra moto lucida e scintillante
  • Luogo: se parcheggiamo nei pressi del nostro ufficio o casa con frequenza, bisogna utilizzare stratagemmi. Cambiare luogo e posizione è la cosa migliore, ma se non abbiamo possibilità utilizziamo più protezioni possibili.
  • Laccio elastico: non servirà a proteggere la moto dai ladri, ma da noi. Vi è mai capitato di ripartire con il blocca-disco inserito…
  • Esplosivo: scherzo! Ma in alcuni casi sarebbe la cosa migliore. “Voglio perderla la moto, ma con lei sparisci anche tu dalla faccia della terra” (scusate lo sfogo, ma quando ci vuole..).

Il nostro consiglio?

Non possiamo trasportare tutto in moto, ma solo quello di cui abbiamo bisogno. E’ una regola che tutti i motociclisti conoscono bene, soprattutto quando sono con la zavorra.
In scooter possiamo trasportare una quantità notevole di accessori, quindi una catena (ruota posteriore), un blocca-disco (ruota anteriore) ed un Tracker (nascosto) può bastare. Ma trasportare una catena in moto è molto difficile se non abbiamo un bauletto.
In moto muniamoci di un blocca-disco (ruota anteriore), un blocca-corona (da far passare nei fori e sulla catena, preferibilmente nella parte bassa dove si noterà facilmente), un Tracker (meglio farlo nascondere lontano dalla centralina) ed infine rimuoviamo la frizione (con marcia inserita). Ricorda, i ladri stanno cercando una moto o uno scooter facile da rubare, quindi più aumenterai il livello di sicurezza e deterrenti, maggiori saranno le tue possibilità di ritrovarla al ritorno. Meglio perdere 5 minuti per inserire un lucchetto, che perdere ore in commissariato per la denuncia.

Quali prodotti acquistare?

Blocca disco

Il primo accessorio di sicurezza che dobbiamo tassativamente avere sempre con noi, è il blocca-disco. Crediamo che non vale la pena spendere 100€ per un blocca-disco quando i ladri potrebbero rompere direttamente il disco. Quindi possiamo anche risparmiare, ma cerchiamo di non rimanere con il blocca-disco incastrato nella ruota.

  • Abus: la migliore scelta. Il produttore tedesco di tecnologia di sicurezza preventiva, è il miglior blocca-disco che possiamo trovare in commercio. Non ha rivali in qualità e durata.
  • Radikal security: il miglior compromesso. dalla spagna arriva questo marchio di sicurezza per moto e scooter. Il prodotto è di qualità ed ha anche un allarme sonoro con garanzia e certificazione.
  • Backture: qualità/prezzo. se i primi due sono troppo cari, acquisiamo questo prodotto senza nemmeno pensarci un attimo. Se non possiedi un blocca disco, devi acquistarlo subito per la sicurezza della tua moto

Catena

In questo caso abbiamo diverse scelte, basate soprattutto da quanto vogliamo spendere in sicurezza.

  • Abus: la miglire scelta. il top quality della sicurezza. Una vera garanzia per la nostra moto, per la qualità e per i molteplici test che esegue questa casa produttrice
  • Viro: il miglior compromesso. questa azienda metalmeccanica italiana, produce da moltissimi anni sistemi di sicurezza, lucchetti e antifurti
  • Kippen: qualità prezzo. per chi vuole risparmiare, cercando di dare un po di fastidio al ladruncolo di turno che non vuole perdere tempo. Sotto questo prezzo troveremmo solo prodotti scadenti.