Come prendere la patente A1 – A2 – A: esame e costi

esame patente

Per poter guidare un qualsiasi motociclo, scooter o ciclomotore, occorre avere una patente di guida regolamentata dal MIT – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Quindi, che sia per necessità o per passione delle due ruote, dobbiamo per forza di cose ottenere una patente di guida. Queste si suddividono in quattro categorie, tre delle quali abilitano alla guida di motocicli e sono: patente A1, patente A2 e patente A (o A3). Poi c’è la quarta, che abilita alla guida di ciclomotori e quadricicli leggeri, conosciuta un tempo come “patentino”, mentre oggi il suo nome è “patente AM“.

In questo articolo vedremo le differenze tra le diverse tipologie di patenti A che abilitano alla guida di motocicli, tricicli, quadricicli e ciclomotori di diverse potenza e cilindrata. Andremo ad indicare l’età minima, i requisiti ma, soprattutto, la documentazione essenziale per poter effettuare l’esame teorico e pratico di patente. Indicheremo i costi dei bollettini da pagare, delle singole lezioni di guida e i prezzi di applicati dalla scuola guida. Infine, vedremo quanto si può risparmia facendo tutta la procedura di patente direttamente in motorizzazione.

Vedi anche: come recuperare i punti persi sulla patente

Indice


Premessa

Tutte le patenti per auto, moto, scooter e ciclomotore, ci abilitano alla guida di un veicolo su strade pubbliche. Occorre precisare questo perché, sui social, ci arrivano numerose richieste di chiarimento sul “se sia possibile guidare una moto su un circuito senza patente”.

La legge italiana, non impone alcun obbligo per quanto attiene i circuiti e luoghi chiusi al pubblico. Infatti, per poter guidare una moto o un’auto in un circuito o strada privata (chiusa al pubblico) non serve alcuna patente. Tuttavia, alcuni circuiti impongono la patente o un’età minima per l’accesso alle moto da corsa, che di solito è di 14 anni. La legge italiana, quindi, non vieta ad un ragazzo di guidare l’auto o la moto su un circuito o strada privata (chiusa al pubblico) .

Per farne un esempio, la FMI ha imposto un’età minima per i piloti del Mondiale MotoGP, che è 18 anni, incluse le Moto3 e le Moto2, per le quali fino al 2022 il limite di età era di 16 anni.

Vedi anche: “come imparare ad andare in moto

Guidare in Europa

Il possesso di una patente di guida italiana consente di spostarsi in modo autonomo in tutti i Paesi dell’Unione Europea, così come in molti Paesi extracomunitari come l’Algeria e la Turchia. Tuttavia è importante tenere presente che i requisiti per la guida possono variare a seconda del Paese in cui ci troviamo. Per evitare problemi durante la guida all’estero, è consigliabile consultare le informazioni specifiche sui vari siti dei Consolati, dove è possibile trovare le nozioni dettagliate sui requisiti di guida di ogni singolo Paese.

In linea di massima all’interno dell’Unione Europea non ci sono particolari restrizioni nel viaggiare con la targa e con la patente italiana. L’unica limitazione è per la patente AM che non ha alcun valore al di fuori dell’Italia.

Se invece si intende viaggiare in uno Stato extracomunitario è probabile che sia necessario ottenere un permesso internazionale di guida o una traduzione giurata della patente di guida. Questa pratica si applica ad esempio negli Stati Uniti, in Australia o in Giappone, dove per guidare è necessario il possesso di una patente internazionale. Noi consigliamo sempre di informarsi in anticipo sui requisiti di guida richiesti dal Paese che si intende visitare così da evitare spiacevoli inconvenienti e riuscire godersi una vacanza piacevole e sicura.

Detto ciò, entriamo nel vivo della questione.

Documentazione necessaria per la patente

Per potersi iscrivere alla motorizzazione o a una scuola guida per ottenere la patente di guida AM, A1, A2 e A, occorre presentare una specifica documentazione. Ecco nel dettaglio i documenti da procurare e fornire alla motorizzazione o scuola guida.

bollettino da pagare
  • Tre fototessere: il formato è il classico da tessera, con sfondo bianco e il capo scoperto (senza cappello). Le foto devono essere consegnate su carta fotografica, non digitalizzati e non su foglio A4, teniamo a precisarlo perché c’è chi incorre in questo errore.
  • Due fotocopie dei documenti personali di riconoscimento, carta d’identità o passaporto. Verificare bene che tale documento sia ancora valido e “in corso di validità” all’atto della presentazione della domanda.
    • Per minorenni: nel caso in cui la persona che deve effettuare la domanda è un minorenne, occorrono altre due fotocopie di un documento d’identità del tutore – genitore – di chi esercita la potestà genitoriale.
    • Per cittadini stranieri: una fotocopia del permesso di soggiorno.
    • Se abbiamo già un’altra patene, fotocopia anche di questa.
  • Due copie del codice fiscale fronte/retro ben chiare e leggibili.
  • Certificato medico con foto e in bollo da 16 euro, rilasciato da un ente accreditato, ASL o specialista. Il predetto certificato deve essere datato da non oltre 3 mesi, pena l’invalidità della domanda.
  • Copia o attestazione del versamento postale di 24 euro sul conto corrente n. 9001 (chiedere alla posta). Infatti, si tratta di un modulo prestampato ed è possibile reperirlo presso un qualsiasi ufficio postale. E’possibile effettuare il pagamento anche tramite circuito PagoPA.
    • Per le Regioni e le Province a statuto speciale: attenzione, chiedere informazioni all’ufficio postale o motorizzazione competente, poiché in alcuni casi il numero di conto corrente dove effettuare il pagamento e il modello del bollettino prestampato può cambiare.
  • Copia o attestazione del pagamento di due bollettini postali da 16 euro cadauno, da effettuarsi sul conto corrente n. 4028. Anche in questo caso il modulo che dobbiamo richiedere all’ufficio postale e/o motorizzazione civile è già prestampato. E’ possibile effettuare il pagamento anche tramite circuito PagoPA.
    • Per le Regioni e le Province a statuto speciale vale quanto detto in precedenza (chiedere alla motorizzazione competente).

Pagamenti esame pratico

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Vista la documentazione che serve per potersi iscrivere all’esame ed ottenere la patente A di qualsiasi categoria, passiamo oltre. Adesso vediamo cos’altro servirà quando andremo a fare l’esame di guida. Si precisa che la documentazione che elencheremo servirà solo nel caso in cui abbiamo fatto tutta la procedura con la motorizzazione. Se invece ci siamo rivolti a una suola guida privata, in questo caso penseranno loro a tutta la documentazione che andrà fornita al momento dell’esame, quindi possiamo andare oltre questi appunti.

Ricordiamo che con la nuova normativa 2010 indica che non è più possibile sostenere l’esame pratico senza lezioni di guida. Pertanto, vi è l’obbligo di effettuare almeno 6 ore di lezione di guida con un istruttore abilitato, anche per chi si è iscritto in motorizzazione, di seguito valuteremo i costi.

Documentazione da consegnare solo per chi si iscrive in motorizzazione.

  • Quando andiamo a fare l’esame di guida portiamo con noi uno dei precedenti bollettini già pagati, quello da 16 euro su c/c n°4028. Dovrà essere consegnato in sede d’esame.
  • Quando presentiamo la domanda in motorizzazione per fare l’esame pratico, occorre consegnare la seguente documentazione:
    • fotocopia della carta di circolazione del motociclo con cui s’intende sostenere l’esame, che sia in regola con la revisione.
    • fotocopia del certificato di assicurazione del motociclo con cui s’intende sostenere l’esame.
    • se la persona che effettua l’esame non è il proprietario del motociclo, serve una delega di quest’ultimo all’uso del motociclo per tutta la sessione d’esame.

Costi patente A

Riassumendo i costi fissi della patente A, possiamo dire che abbiamo un totale di circa 120-150 euro, suddivisi in:
74,40 euro di bollettini vari da pagare
35-60 euro per il certificato medico
6-10 euro per le fototessere.

Costi singola guida con istruttore

prova esame suola guida

Alle spese che abbiamo appena indicato andranno aggiunti i costi per le lezioni di guida con un’istruttore qualificato. Il costo di una singola lezione di guida varia a seconda della scuola alla quale ci rivolgiamo. Ma facendo una media possiamo dire che, per la patente A1, A2 e A, i costi variano dai 30 ai 70 euro per ogni singola lezione di guida con istruttore.

Consideriamo che dobbiamo fare almeno 6 lezioni, possiamo calcolare che abbiamo un costo che può variare dai 180 euro ai 420 euro di lezioni di guida. Il prezzo lo sceglie la scuola guida a cui ci rivolgiamo, quindi difficile dare un costo preciso.

Se invece abbiamo deciso di rivolgersi direttamente a una scuola guida per tutta la procedura d’esame, abbiamo dei costi che possono lievitare di molto. I prezzi sul territorio italiano variano molto dalla regione o scuola guida e si aggirano tra 650 e 950 euro, che comprende: spese bollettini, spesa visita medica e dalle 10 alle 20 lezioni di guida.

Esame teorico AM, A1, A2 e A3

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Per ottenere la patente di categoria A occorre sottoporsi ad un esame teorico, che prevede:
30 domande a risposta Vero o Falso,
per le quali sono ammessi solo 3 errori,
in un tempo massimo di 20 minuti.

Una volta superato il primo step, si ottiene il foglio rosa, che ha una validità di 6 mesi e serve ad esercitarsi nella guida. Una volta pronti, possiamo richiedere l’esame pratico di guida. In questo caso occorre scegliere se effettuarlo con cambio automatico (scooter) o con cambio manuale (moto).
Tuttavia, se abbiamo intenzione di guidare solo un quadriciclo leggero, occorre fare l’esame pratico con una “microcar”.

Esame pratico AM, A1, A2 e A3

Quando si va a fare l’esame pratico di patente su motocicli, come da direttiva Europea, occorre ricordare che:

  • abbigliamento corretto:
    • pantaloni lunghi, nessun pantaloncino o costume;
    • scarpe chiuse;
    • ginocchiere, gomitiere, schienale;
    • casco integrale;
  • documento d’identità;
  • foglio rosa in corso di validità;
  • eventuale altra patente posseduta;
  • documenti della moto o dello scooter;
    • se andiamo con la scuola guida, vi è l’obbligo di utilizzare il motociclo fornito da loro;
  • delega all’uso del motociclo, se non siamo i proprietari.
circuito esame

Il percorso da fare con la moto o con lo scooter è uguale per tutte le tipologia di motocicli, consiste in:
partenza da fermi;
slalom tra i coni;
curva a sinistra effettuata a bassa velocità, senza incertezza;
poi si passa su un rettilineo tra i coni, con velocità minima da raggiungere di 30 km/h;
si rallenta e si passa in un mezzo slalom evitando l’ostacolo;
in ultimo occorre fermarsi all’interno dell’area dei 4 coni.

Il tutto deve essere effettuato in un tempo massimo di 25 secondi. Non bisogna toccare i coni, non si deve uscire dal percorso e non si mettono i piedi in terra.

Vedi anche: “superare l’ansia di guidare una moto

Patente AM

In italia la prima patente che possiamo prendere in considerazione è la “patente AM“, che autorizza il conducente alla guida di ciclomotori e quadricicli leggeri, cosiddetta “auto cinquanta”. Un tempo questa patente si chiamava “patentino per ciclomotori” ma dal gennaio 2013 è stata sostituita dalla “Patente AM”. Come indicato in precedenza, la patente AM non ha nessuna validità fuori dall’Italia quindi attenzione quando andiamo all’estero e si cerca di noleggiare cinquantini.

Cosa la patente AM permette di guidare ?
Tutti i ciclomotori a 2 o 3 ruote,
che abbiano una velocità massima di 45 km/h,
una cilindrata inferiore ai 50 cc,
e una potenza massima di 4 kW.
In aggiunta, è possibile guidare i quadricicli leggeri che abbiano velocità, potenza e cilindrata uguale o inferiore ai ciclomotori a 2-3 ruote, tuttavia la massa (peso) deve essere inferiore ai 350 kg.

Attenzione, fino all’età di 16 anni non possiamo trasportare passeggeri. Quindi, quattordicenni e quindicenni dovranno aspettare di aver compiuto i 16 anni. Un tempo il limite minimo era la maggiore età, ma la legge ha deciso di abbassare questo limite dai 18 ai 16, legge del 18 agosto 2015 (115/2015).

Vedi anche: “i migliori ciclomotori 50cc

Patente A1

patente

All’età di 16 anni è possibile prendere la patente A1 che ci permette di trasportare anche un passeggero. Questa tipologia di patente consente di guidare tutti i motocicli di cilindrata inferiore ai 125 cc e pertanto assorbe la patente AM. I requisiti del motociclo devono essere i seguenti:

  • cilindrata massima 125 cc;
  • potenza massima di 11 kW;
  • rapporto potenza/peso non superiore a 0.1 kW/kg.
  • Attenzione a quando consegniamo la domanda, se facciamo l’esame con un motociclo a cambio automatico, potremmo portare solo gli scooter. Per le moto 125 cc, dobbiamo chiedere di effettuare l’esame con un motociclo a cambio manuale.

Il costo della patente A1 varia dai 650 a 950 euro se conseguita mediante la scuola guida e dai 300 ai 670 euro per la motorizzazione da privatista.

Patente A2

Dopo aver compiuto i 18 anni ed aver superato la maggiore età, possiamo conseguire la patente A2. Con questa tipologia di patente siamo abilitati alla guida di motocicli con:

  • nessun limite sulla cilindrata;
    potenza massima consentita 35 kW;
  • rapporto potenza/peso non superiore ai 0.2 kW/kg;
  • inoltre, la moto anche se limitata, non deve derivare da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima.

I costi per prendere la patente A1 variano dai 300 euro ai 670 euro se andiamo in motorizzazione da privatista, altrimenti dai 650 euro ai 950 euro se accediamo ad una scuola guida.

Con a legge 108 del 5 agosto 2022, possiamo passare dalla patente A1 alla patente A2 senza sostenere l’esame di guida ( ma se si è interessati è preferibile informarsi in motorizzazione perché ancora non è chiaro l’iter formativo, che comunque dovrebbe durare circa 7 ore di lezione teorica)

Patente A (o patente A3)

La patente A abilita il conducente maggiore di 24 anni alla guida di tutti i motocicli senza alcuna limitazione di potenza, peso e cilindrata. Infatti assorbe in automatico tutte le precedenti patenti: A2, A1 e AM. Tuttavia, se abbiamo già conseguito la patente A2 da almeno due anni, possiamo richiedere la patente A anche all’età di 20 anni.

I costi della patene A, o patente A3, variano da un minimo di 300 euro ad un massimo di 950 euro (vedi paragrafi precedenti).

L’esame pratico occorre farlo con un motociclo con cilindrata di almeno 600 cc e una potenza superiore ai 40 kW.

Vedi anche: “le migliori moto 600cc

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Conclusioni

La procedura di patente è molto semplice anche in motorizzazione, tuttavia rivolgersi ad una scuola guida semplifica l’iter burocratico.

Quindi se volessimo ricapitolare possiamo dire che:
la Patente AM si prende a 14 anni
la Patente A1 a 16 anni
la Patente A2 a 18 anni
la patente A (A3) si prende o a 24 anni o dopo due anni dalla A2.

Ricordiamo che i neopatentati di tutte le categorie della patente A, devono rispettare per i primi tre anni i limiti massimi di velocità, previsti dall’art. 117 del CdS. In sostanza abbiamo per tre anni il limite di 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane.

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