Quando sostituire i pneumatici della moto

Sei sicuro che i pneumatici della moto siano ancora in buone condizioni? Spesso trascurati, ma i pneumatici sono di fondamentale importanza per la sicurezza, un elemento cruciale per ogni veicolo, specialmente per le moto. Con l’avanzare del tempo e l’usura dovuta al normale utilizzo, diventa indispensabile saper riconoscere i segnali che indicano la necessità di una loro sostituzione.

In questo articolo, ti guideremo attraverso i principali aspetti da considerare per valutare lo stato dei pneumatici e capire quando è arrivato il momento di cambiarli. Da segni visibili di usura a considerazioni più tecniche, forniremo tutte le informazioni necessarie per prendere una decisione informata e mantenere la tua moto al massimo della sicurezza e delle prestazioni.

Continua a leggere per scoprire come proteggere te stesso e la tua moto con la manutenzione adeguata degli pneumatici.

Verifiche costanti

Sapere quando è il momento giusto per sostituire le gomme può sembrare complicato, ma con le informazioni corrette, la decisione diventa più semplice. Questa esigenza diventa ancora più pressante dopo lunghi periodi di sosta, soprattutto quando si decide di non utilizzare la moto durante i mesi invernali.

Risulta doveroso ricordare che è di fondamentale importanza controllare con frequenza lo stato dei pneumatici. Questi, garantiscono una guida fluida e sicura, e un loro cedimento può avere conseguenze gravi. Raramente i pneumatici da moto scoppiano, perché la loro “gabbia” interna è molto resistente. Però dobbiamo sapere che i pneumatici usurati o danneggiati, sono tra le principali cause di incidenti motociclistici nel mondo.

Optare per pneumatici di qualità offre numerosi vantaggi: una migliore aderenza, soprattutto su superfici bagnate, e una maggiore capacità di assorbire gli impatti su strade accidentate, migliorando così l’esperienza di guida.

Riconoscere un pneumatico da sostituire

pneumatico moto

Non tutti i pneumatici sono uguali. La mescola di cui è composta, varia in termini di composizione, durata e prestazioni. Tutto dipende dal produttore quale caratteristiche vuole dare a quel determinato pneumatico. Queste differenze possono mettere confusione nei motociclisti più inesperti, per tale motivo si rende necessario effettuare dei controllo dettagliati per verificare i segni di usura o invecchiamento precoce.

Molti motociclisti non sono a conoscenza del fatto che i pneumatici per moto hanno una durata inferiore rispetto a quelli delle auto. Ad esempio, dopo 5 anni di utilizzo (e non dalla data di produzione), è consigliabile effettuare un’ispezione annuale da parte di un esperto. Mentre un pneumatico che ha raggiunto i 10 anni di attività sulla moto, indipendentemente dallo stato del battistrada, dovrebbe essere sostituito.

Maggiore attrito

La gomma utilizzata per i pneumatici motociclistici è progettata per essere più morbida rispetto a quella delle autovetture. Questo perché la superficie di gomma di uno pneumatico da moto che entra in contatto con l’asfalto è molto poca, in alcuni casi, parlami di meno di un centimetro. Pertanto, una gomma troppo dura aumenterebbe il rischio di scivolare, sopratutto sul bagnato. Mentre avendo una gomma sufficientemente morbida, si garantisce una maggiore aderenza nelle diverse condizioni di guida.

Tuttavia, questa maggiore aderenza ha un costo: la gomma si consuma più velocemente e si indurisce più rapidamente rispetto a quella di un’autovettura. Se guidiamo con pneumatici datati, la sicurezza potrebbe essere a rischio, soprattutto se confrontata con quella di chi ha pneumatici nuovi.

Pneumatici Invecchiati vs Usurati

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La sicurezza sulla strada inizia dalla base e nel caso della moto, si parte dai pneumatici. Saper distinguere un pneumatico invecchiato da uno usurato, è fondamentale per garantire una guida sicura e prevenire incidenti stradali. Ma qual è la differenza tra i due? Scopriamolo insieme.

Pneumatici Invecchiati

Un pneumatico può apparire in buone condizioni esterne, ma ciò non significa che sia sicuro e ancora in buono stato. Un pneumatico invecchiato, anche se ha un battistrada legalmente consentito, può nascondere dei pericoli. Prendiamo ad esempio uno pneumatico che ha un battistrada di 2 mm: può sembrare sufficiente ed è sicuramente legale secondo le norme del C.d.S., ma se lo pneumatico è invecchiato, diventa comunque rischioso andare in giro.

Con l’invecchiamento, la gomma del pneumatico inizia a deteriorarsi dall’interno, un processo spesso invisibile ad occhio nudo. Questo deterioramento può portare a crepe, indurimento e perdita di elasticità. Le conseguenze? Maggior rischio di forature, perdite di pressione e, soprattutto, riduzione dell’aderenza.

La sicurezza in moto non è solo una questione di abilità del pilota, ma anche di manutenzione e attenzione ai dettagli. Uno degli aspetti spesso trascurati è l’invecchiamento dei pneumatici. Ecco come riconoscere i segni del tempo e garantire viaggi sicuri e performanti.

Crepe e Fenditure: i Segni Visibili

Il primo e più evidente segno che un pneumatico è invecchiato sono le crepe. Queste piccole “fratture” possono apparire come sottili linee sulla superficie del pneumatico o sulla sua spalla. Sono un chiaro indicatore che la mescola della gomma sta perdendo la sua elasticità originale, pertanto con il tempo e i cambi di temperature, viene compromessa la sicurezza e aderenza.

Indurimento della Gomma: il Test Tattile

Un altro segno evidente è l’indurimento della gomma. Per riconoscerlo, basta una semplice prova tattile: premendo con il pollice sulla superficie dello pneumatico, se risulta difficile da deformare, significa che la gomma si è indurita e ha perso la sua naturale elasticità. Questa prova va eseguita nella parte più esterna del pneumatico, quindi evitare di farlo a centro che è la parte sempre a contatto con l’asfalto. Inoltre, va effettuata a gomma fredda.

Altri Indicatori da Non Sottovalutare

Oltre ai segni più comuni, ci sono altri indicatori che possono suggerire l’invecchiamento di un pneumatico:

  • Gomma secca: un aspetto con crepe e tagli.
  • Aspetto lucido: una superficie eccessivamente liscia e riflettente.
  • Cristallizzazione: simile a un effetto ragnatela sulla superficie esterna.
  • Bulbi o rigonfiamenti: anomalie visibili sulla superficie del pneumatico.
  • Tagli o microfori: specialmente sulla parte laterale del battistrada.

Pneumatici Usurati: il Pericolo Visibile

motociclista impenna

Un pneumatico usurato, diversamente da quello precedente, mostra chiari segni dovuti dal tempo. Si riconosce principalmente dalla perdita del battistrada, che quando raggiunge uno spessore inferiore a 1,6 mm, diventa un campanello d’allarme. L’usura compromette l’aderenza del pneumatico, specialmente su superfici bagnate, aumentando il rischio di aquaplaning e rendendo la guida pericolosa.

La manutenzione della moto non si limita solo al motore o ai freni: i pneumatici giocano un ruolo cruciale nella sicurezza e nelle prestazioni. Identificare un pneumatico usurato è fondamentale per garantire viaggi sicuri. Ecco come fare.

L’Indicatore Primario

La maggior parte dei pneumatici moderni è dotata di indicatori di usura integrati nel design del battistrada. Più precisamente, all’interno degli intagli del battistrada noteremo delle piccole protuberanze. Queste, una volta che si sono allineate con la parte più esterna del battistrada, sta ad indicare che lo spessore ha raggiunto i 1.6 mm. Questa è anche la misura legale minima del battistrada. Quando il battistrada raggiunge o supera questi indicatori, è un chiaro segnale che è giunto il momento di una sostituzione.

Usura Irregolare: un Campanello d’Allarme

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Un altro segnale da non sottovalutare è l’usura irregolare. Questa può manifestarsi con un’usura maggiore su un lato del pneumatico o con zone di usura disomogenea. Questo tipo di usura può indicare problemi come un allineamento scorretto, problemi di equilibratura dell’asse posteriore, uno sbilanciamento di peso nella moto o può essere il risultato di uno stile di guida particolarmente aggressivo.

Il mio pneumatico è usurato o invecchiato?

Prima di rimettersi in sella e con cadenza mensile, è essenziale effettuare un rapido controllo sui pneumatici. Ma come distinguere uno usurato da uno invecchiato? Ecco una guida pratica.

Dopo un lungo periodo di stop, è fondamentale anche verificare la pressione, che tende naturalmente a sgonfiarsi nei mesi di fermo. Questo controllo dovrebbe essere ripetuto ogni 500 km. Assicuriamoci anche che gomma e cerchio non presentino deformazioni. Ma vediamo come distinguerli.

Come Riconoscere un Pneumatico Usurato

Identificare un pneumatico usurato è relativamente semplice. Gli indicatori presenti nei solchi del battistrada sono i nostri alleati. Il Codice della Strada stabilisce una profondità minima del battistrada di 1,60 mm per i motoveicoli e 1 mm per i ciclomotori. Tuttavia, per maggiore sicurezza, consigliamo di non scendere mai sotto i 2 mm.

Vedi anche: come verificare lo spessore dei pneumatici

Come Riconoscere un Pneumatico Invecchiato

Identificare un pneumatico invecchiato è più complesso. Esternamente potrebbe sembrare in ottime condizioni, ma un motociclista esperto sa che un pneumatico invecchiato può nascondere insidie. Un pneumatico che ha perso le sue caratteristiche ottimali sarà duro al tatto e potrebbe avere un aspetto lucido, quasi plastificato. Se non si è certi della condizione del pneumatico, un test su strada potrebbe aiutare, ma solo per i motociclisti più esperti. Se la gomma non sembra affidabile anche dopo molti chilometri, è il momento di sostituirla.

Leggi anche il nostro articolo sulla differenza dei pneumatici

Data di scadenza dei pneumatici (DOT)

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I pneumatici sono uno degli elementi più vitali di una moto, garantiscono sicurezza, aderenza e prestazioni ottimali durante la guida. Tuttavia, come ogni componente, anche i pneumatici hanno una “vita utile”, influenzata da diversi fattori, tra cui l’anno di produzione. Ecco come identificare l’età di un pneumatico e perché è fondamentale per la tua sicurezza.

Mentre i pneumatici non hanno una data di scadenza precisa come alcuni prodotti alimentari, hanno un periodo durante il quale mantengono le loro caratteristiche tecniche ottimali. Dopo questo periodo, le prestazioni possono iniziare a diminuire, anche se lo pneumatico appare ancora in buone condizioni esterne.

Come Identificare l’Età del Pneumatico

Sul fianco di ogni pneumatico, troveremo una serie di codici e marcature. Tra questi, un gruppo di 4 cifre che rivela la settimana e l’anno di produzione. Ad esempio, la sigla “3523” indica che lo pneumatico è stato prodotto nella 35° settimana del 2023. Questa data ti fornisce un punto di riferimento per determinare quanto “vecchio” è lo pneumatico e se potrebbe essere vicino alla fine della sua vita utile ottimale.

Con il passare del tempo, i materiali utilizzati nella produzione dei pneumatici possono iniziare a degradarsi.

Durata Media dei Pneumatici

Quando si parla di pneumatici montati e utilizzati regolarmente su una moto, la loro durata media tende a oscillare tra 4 e 8 anni. Questa variazione dipende in gran parte dalla mescola del pneumatico. Alcune mescole sono progettate per offrire prestazioni elevate ma possono consumarsi più rapidamente, mentre altre mescole potrebbero durare più a lungo ma offrire un diverso tipo di prestazione.

Se hai acquistato nuovi pneumatici ma non li hai ancora montati, è importante considerare la data di produzione. Anche se conservati in condizioni ottimali, i pneumatici iniziano a invecchiare dal momento della loro produzione, non dal momento in cui vengono montati. La gomma, con il tempo, può iniziare a degradarsi a causa di fattori come l’esposizione all’aria, ai cambiamenti di temperatura e all’umidità. Pertanto, anche se un pneumatico sembra nuovo, se è stato prodotto più di 5-6 anni, potrebbe non offrire le stesse prestazioni e sicurezza di un pneumatico più recente. Ma in linea generale, si consiglia di far controllare lo pneumatico dopo almeno 10 anni dalla data di produzione, così da evitare brutti imprevisti

Conclusioni

I pneumatici sono il nostro unico contatto con la strada, e come tale, devono essere sempre in condizioni ottimali. La conoscenza e la comprensione dei segnali di usura e invecchiamento dei pneumatici sono fondamentali per garantire viaggi sicuri e piacevoli. Non sottovalutiamo mai l’importanza di controlli regolari.

Ricordiamoci sempre: la sicurezza non ha prezzo. Investire in pneumatici di qualità e sostituirli al momento giusto non è solo un investimento per la nostra moto, ma anche per la nostra vita. Buona strada a tutti!

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