Rimuovere acqua dal serbatoio di una moto

rimuovere acqua dal serbatoio di una moto

Le moto, come tutti i veicoli stradali a combustibile, possono essere soggetti al formarsi di acqua all’interno del serbatoio carburante. Oltre all’acqua ci sarebbero alte sostanze dannose che si formano al suo interno, come ad esempio la ruggine. Ma in questo articolo parleremo solo di come si forma e come si rimuove l’acqua dal serbatoio di una moto. Questa circostanza si crea soprattutto durante il periodo invernale, dove la moto è sempre più spesso ferma. Inoltre, nel processo di stoccaggio (errato) e di trasporto di carburante (furbetti), dai distributori di benzina potrebbe uscire anche un po d’acqua. Anche in piccola percentuale, questo liquido si accumula. Con il tempo, inoltre, non evapora alla stessa velocità del carburante, pertanto ristagna e resta all’interno del serbatoio.

Acqua e benzina

Prima di iniziare dobbiamo fare chiarezza su cosa succede mescolando acqua e benzina. Ebbene, cercando di unire questi due liquidi, non succede prettamente nulla. Più precisamente, gli stessi sono intesi come liquidi eterogenei, sta a dire che non è possibile mescolarli tra loro. Pertanto, saranno sempre distinti e separati l’uno d’altro.
Oltre a questo, abbiamo una diversa densità. La benzina ha chimicamente una densità inferiore, rispetto all’acqua. Per tale motivo, se versiamo i due liquidi in un recipiente, la benzina galleggerà sull’acqua (che è più leggera) e riusciremo a distinguere i due liquidi.

Sintomi

Come facciamo a sapere se all’interno del serbatoio della moto è presente acqua? I sintomi che puoi percepire sono diversi, ma facciamo una premessa, dobbiamo conoscere la nostra moto. Senza di questo i problemi potrebbero essere confusi come normale amministrazione.

  1. Accensione. Uno dei sintomi più frequenti tra i motociclisti che si sono ritrovati l’acqua nel carburante è il problema dell’accensione a motore freddo. La moto prima di avviarsi, borbotta, perché cerca di buttare fuori l’acqua dal circuito di alimentazione.
  2. Velocità. Altro sintomo che possiamo notare, è la difficoltà a raggiungere e tenere stabile la velocità di crociera quando siamo sull’autostrada. La moto ha dei cali di velocità.
  3. Sussulti. La moto ha degli improvvisi e rari cambi di potenza e di velocità. Come un On-Off del motore, molto rapido.
  4. Spegnimento. Un calo repentino di potenza e spegnimento della moto, fa presagire un problema al carburante o alla pompa (danneggiata) che è molto serio. In questo caso non cercare di forzare l’avviamento, potremmo fare molti più danni di quanti ne abbiamo già fatti.

Problemi causati dall’acqua

  1. Ruggine. Se la moto resta ferma per molto con acqua nel serbatoio, ci potrebbe essere un innesco di ruggine al suo interno. Se l’acqua, che è più pesante della benzina, resta al fondo per molto tempo, l’ossidazione è assicurata (serbatoi in metallo).
  2. Pompa. La pompa è formata da plastica, gomma e metallo. Quest’ultimo in presenza d’acqua, può dare vita ad ossidazione, che aggiunto alla ruggine del serbatoio, causerà problemi al sistema di pompaggio.
  3. Iniettore. La presenza d’acqua nel sistema di alimentazione, complica la normale combustione del carburante. Questo perché gli iniettori, sono progettati in modo tale da erogare solo la quantità necessaria per il corretto funzionamento. Pertanto se all’interno ci finisce acqua, produce stress e malfunzionamento al sistema di iniezione. In casi gravi e prolungati, la rottura di uno o più iniettori.
  4. Lubrificazione. Il carburante oltre ad alimentare il motore, tiene lubrificato e pulito il sistema di iniezione. Per tale motivo, se l’acqua finisce spesso nell’impianto di alimentazione potrebbe causare gravi problemi alla meccanica interna.
  5. Grippaggio. Se sommiamo tutti i problemi, per un periodo prolungato e con una percentuale di acqua maggiore, possiamo avere il grippaggio (blocco) del motore. Nei casi molto gravi, avremmo bisogno di un intervento massivo o addirittura, sostituire il motore con relativo sistema di alimentazione.

Verifiche da fare

serbatoio carburante moto

Alle volte la moto non da segni di problemi degni di nota, pertanto si rende necessario verificare manualmente la presenza o meno di acqua nel serbatoio del carburante. Esistono diversi metodi per poter verificare, alcuni semplici e rapidi, altri un po più complessi.

  • Smontaggio completo del serbatoio: quello che utilizzano tutti i meccanici e di smontare il serbatoio dalla moto, svuotarlo completamente e verificare la presenza o meno di acqua nella benzina.
  • Aspirare il carburante: questo è un metodo molto più semplice, perché ci basterà acquistare una pompa per travaso o utilizzare il vecchio metodo con tubo e polmoni (aspirare con la bocca, ma è molto pericoloso). Tirare via tutto il liquido e procedere con le dovute verifiche.
  • Pasta rileva acqua: esiste in commercio una pasta, che rileva la presenza di acqua nel carburante. Basterà rivestire un’asta (ferro, plastica o gomma) con la pasta in questione (vedi link) e inserirla nel serbatoio (deve entrare in contatto con gran parte de liquido). Se nel carburante è presente acqua, la pasta si colorerà di rosso.

Cosa può causare l’acqua nel carburante?

L’acqua all’interno del serbatoio carburante, come abbiamo visto in precedenza, non si mescola. Pertanto questa resterà sempre sul fondo, rispetto al carburante. E dato che le pompe delle moto pescano carburante dal basso, oltre a questo ci finisce anche l’acqua. Quest’ultima quando finisce nell’iniettore o nel carburatore, non brucerà correttamente, il che significa che causerà un malfunzionamento. Inoltre l’acqua quando arriva all’interno del motore, potrebbe evaporare e causare un aumento della pressione interna, con ulteriori danni all’apparato meccanico. Tutti questi problemi producono una cattiva combustione, e in casi più gravi, il blocco del motore.

Come rimuovere l’acqua

acqua nel serbatoio

Adesso è il momento di entrare nel merito della faccenda. Se il motore da problemi o addirittura non si avvia, dobbiamo procedere con la rimozione di tutta l’acqua che è finita all’interno dal serbatoio. Per rimuovere l’acqua, possiamo intervenire in diversi modi. Ci sono motociclisti che non hanno la possibilità di effettuare da soli la manutenzione straordinaria, atri invece che hanno una piccola officina personale. I metodi che vedremo di seguito sono semplici e alla portata di tutti.

Additivi

Iniziamo con il metodo più semplice che potrebbe rimuovere in parte o del tutto l’acqua dal serbatoio di una moto. In commercio esistono additivi, come abbiamo visto nell’articolo “differenza e utilità di un additivo“, che possono rimuovere l’acqua. Utilizzando un apposito additivo per carburanti, chiamati stabilizzatori o “Water Remover” (rimuovi acqua), possiamo facilmente rimuovere gran parte dell’acqua. Questi additivi fanno in modo che l’acqua si “divida” in piccole particelle e non resti tutta accumulata sul fondo del serbatoio. Poiché è impossibile farla sparire, in questo modo l’acqua non finirà tutta in una volta nel sistema di alimentazione. Piccole gocce non creeranno problemi, così facendo la benzina porterà con se, a poco alla volta, tutta l’acqua che è presente nel serbatoio.

Svuotare dal basso

Come ben sappiamo, l’acqua è chimicamente più pesante della benzina, pertanto resterà sul fondo. Se abbiamo un serbatoio accessibile, potremmo rimuovere tutti i tubi di alimentazione che sono in basso. In sostanza, rimuovendo il tubo del carburante che è presente sotto al serbatoio, questo farà uscire oltre alla benzina, l’acqua che è sul fondo. Per fare questo dobbiamo armarci di secchio e tanti stracci da utilizzare in caso di abbondante fuoriuscita di benzina. Scollegare tutti i tubi che collegano il carburante, uno alla volta, e direzionali verso il recipiente (aiutarsi con un imbuto). Ma prestiamo attenzione, perché il carburante è facilmente infiammabile, per tale motivo mai farlo a motore caldo o in prossimità di fonti di calore.

Smontare serbatoio

Il metodo per rimuovere l’acqua più utilizzato ed è anche quello più drastico, è rimuovere il serbatoio dalla moto. Smontarlo e tramite il tappo, capovolgere il serbatoio per svuotarlo. Ma attenzione che la benzina può fare danni alla vernice e agli adesivi, per questo entra in gioco il nastro adesivo carta. Utilizzarlo per fare una sorta di imbuto al contrario sul tappo del serbatoio. Questo ci darà un’aiuto nella fase iniziale dello svuotamento, ed eviterà che il liquido finisca sulla vernice danneggiandola. Come in tutti gli altri procedimenti, armiamoci di acqua, sapone e straccio. Questi serviranno per pulire velocemente la vernice nel caso sia entrata in contatto con il carburante.

Cosa non fare

Smontare il serbatoio o rimuovere la benzina quando la moto è calda, quando sei in un luogo chiuso e quando ci sono fonti di calore ed elettriche nelle vicinanze. Inoltre i cavi, le parti in gomma e le plastiche, andranno sempre coperti e protetti. Evitare di inserire piccoli oggetti o carta all’interno del serbatoio, nel vano tentativo di asciugarlo, i residui possono essere più dannosi dell’acqua.
Non respirare il fumi del carburante, perché possono scaturire giramenti di testa, vertigini e perdita dei seni. Per questo motivo, quando armeggiamo con serbatoio e carburante, facciamolo in un posto ben areato e teniamo la testa lontano dai fumi diretti della benzina.

Consigli

Non sempre è facile riconoscere la presenza di acqua nel serbatoio di una moto, perché non possiamo guardare al suo interno. Ma con le verifiche adeguate e riconoscendo i sintomi, possiamo venire facilmente a conoscenza di acqua all’interno del carburante. Cerca sul “manuale d’officina il procedimento per rimuovere e smontare il serbatoio in sicurezza.
Ma per evitare di far entrare acqua all’interno del serbatoio, possiamo controllare che le guarnizioni ed il tappo non siano danneggiati. Spesso la condensa e la pioggia possono penetrare da piccole crepe o fori che si sono formati con il tempo. Altro consiglio è quello di cambiare spesso distributore di carburante e non rifornirsi sempre dallo stesso. Non è questione di sfiducia ma di semplice probabilità. In aggiunta, è consigliabile utilizzare almeno una volta all’anno, uno stabilizzatore o un additivo per carburanti. Eviteremo il formarsi prolungato di acqua e di sporco al suo interno. Prestiamo attenzione a quando la moto fa qualche suono diverso dal normale e cerchiamo di essere sempre pronti in caso di emergenza.